Spalline, colori neon, scaldamuscoli, jeans a vita alta, gite in pullman, walkman, gli Abba. Anni Ottanta nell’aria all’Auditorium Santa Chiara di Trento, a riportare tutti indietro nel tempo è Jerry Calà, o meglio il mitico Billo, il personaggio del cult della cinematografia della commedia italiana Vacanze di Natale. "Non sono bello... piaccio!" è uno dei motti più celebri di Jerry Calà, nato come battuta cinematografica e diventato nel tempo il titolo del suo storico "concert-show" che ripercorre oltre 50 anni di carriera, nei quali ha scritto alcune pagine del Cinema della grande commedia all’italiana. Un’ espressione che riassume l’intera carriera dell’artista e il suo rapporto con il pubblico: un "antieroe" in cui molti ragazzi dell'epoca potevano identificarsi. L'idea dell'uomo che, pur non rispettando i canoni classici della bellezza, conquista grazie alla simpatia, alla parlantina e al carisma. La citazione si affianca ad altri tormentoni storici dell'attore come "Libidine, doppia libidine, libidine coi fiocchi!" Con la sua consueta verve Calà ha trascinato il pubblico in un vortice di nostalgia. Un mix di monologhi, canzoni indimenticabili, racconti di vita vissuta, dai tempi dei Gatti di Vicolo Miracoli fino ai grandi successi firmati Vanzina, passando per gli anni d’oro del cabaret milanese e della musica italiana. Dagli anni della “Verona Beat” fino al suo cavallo di battaglia, “Maracaibo”