La classifica 2025 dell'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica dell’aumento del costo della vita delle regioni e delle città. E come lo scorso anni vince ancora una volta Bolzano, dove l'inflazione media pari a +2,2%, pur essendo solo la terza più alta d'Italia, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva annua, equivalente, per una famiglia media, a 730 euro in più rispetto al 2024. Trento non è tra i primo posti, ma rispetto al 2024, quando era in 29esima posizione, avanza in termini di costi al 26esimo, con un aggravio per le famiglie di 431 euro a fronte di un’inflazione dell’1,5. Insomma i prezzi aumentano più dell’inflazione considerando che, allo stesso tasso di inflazione la media dei rincari in Italia è di 376 euro annui. Ballano dunque 55 euro in più. Sull'altro fronte della classifica, la medaglia d'oro come città più risparmiosa va a Brindisi, dove con 1% si ha un aggravio di 197 euro rispetto alla spesa del 2024. In testa alla classifica delle regioni più "costose" con un'inflazione annua a +1,9%, l'immancabile Trentino Alto Adige che registra a famiglia un aggravio medio pari a 587 euro rispetto al 2024. Segue il Friuli Venezia Giulia (+1,7%, +466 euro). Al terzo posto, con +457 euro, il Veneto (+1,7%). La regione più conveniente è il Molise (+0,9%, di inflazione con +213 euro).