Ci vorrà appena un mese e mezzo, e poi i Contratti di rete saranno già utilizzabili in Trentino: una novità scritta nero su bianco nella Finanziaria 2026 e che ha solo bisogno di norme di attuazione. I dettagli sono emersi durante il Convegno “Coltivare il lavoro dignitoso per produrre bene comune”, cui è intervenuto anche il Viceministro Maurizio Leo. I contratti di rete assicurerebbero lavoro tutto l’anno ai lavoratori agricoli, da sempre stagionali, e sopperirebbero almeno in parte alla carenza di lavoratori: una sorta di banca ore tra aziende. Una soluzione cui guarda con favore chi produce piccoli frutti tra Nord e Sud Italia. In arrivo anche nuove regole per il lavoro di familiari, vicini o amici.