Siamo nel bel mezzo delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 e già si guarda oltre e si parla di effetto post giochi sulle presenze in pista. La pratica degli sport invernali coinvolge in Italia oltre due milioni di persone. Secondo i dati Istat, il 12% degli sportivi pratica discipline invernali, su ghiaccio o in montagna, pari a 2 milioni e mezzo di persone. Un aumento di 600mila unità in 20 anni con discipline in forte crescita come il trekking. "Il sole 24 ore" del lunedì pubblica l’indice di sportività dedicato alle discipline invernali, elaborato da Pts Sport che tiene conto del numero di società, i risaltati societari e il numero di tesserati. Le province che occupano stabilmente le prime posizioni della classifica sono Bolzano e Trento, seguite da Val d’Aosta, un podio stabile da anni. Seguono Sondrio e Belluno. A concludere la top 10 Vicenza, Lecco e Brescia. La parte alta della graduatoria è dominata dalle regioni interessate dalle Olimpiadi. Proprio i giochi secondo gli studi di Pts contribuiranno a consolidare la classifica. A spingere ulteriormente la pratica degli sport invernali sarà il ritorno d’immagine delle singole discipline. Un ruolo determinate avrà anche il potenziamento delle strutture portato a termine per i giochi. Sarà certo l’effetto sui numeri e sulle presenze in pista generato dalla kermesse.