Uno dei principali lavori di sistemazione idraulico-forestale avviati dal Servizio Bacini montani dopo gli eventi meteorologici che, a fine 2023, hanno interessato il territorio, è lungo il rio Santa Giuliana a Levico. I lavori riguardano il recupero e il rafforzamento di un patrimonio storico di opere idrauliche: in particolare sono interessate 15 briglie storiche, costruite tra il 1921 e il 1930, che hanno subito danni, insieme ad alcuni tratti delle difese di sponda. Le briglie verranno ricostruite con pietre e calcestruzzo, e rinforzate attraverso l’inserimento di un setto in cemento armato e protette dai fenomeni erosivi mediante selciatoni di fondo e controbriglie in massi legati e cementati. I lavori comprendono inoltre la ricostruzione di scogliere di sponda e di tratti di muratura danneggiati. Prosegue anche il percorso avviato in seguito al violento nubifragio che aveva colpito l'Altopiano della Vigolana nel luglio 2024. Una colata di fango e detriti dal rio Lavina Grande aveva investito la località Prà dei Laresi a Vigolo Vattaro, danneggiando una ventina di abitazioni. Il progetto complessivo che interessa l’area ha un valore complessivo che sfiora gli 1,3 milioni di euro (per quanto riguarda gli importi per noli e forniture) e prevede la realizzazione di due briglie filtranti e la revisione dell’intero sistema di sistemazione idraulico-forestale lungo il canale a valle. Ad oggi è stata completata la prima briglia filtrante, mentre nel corso di quest’anno è prevista la realizzazione della seconda opera.