Liste d’attese chirurgiche al centro dell’interrogazione alla Giunta provinciale depositata dal consigliere provinciale Claudio Cia. Nell’interrogazione viene richiamata in particolare la situazione dell’Ospedale San Camillo, che nel 2025 ha trattato chirurgicamente 36 pazienti con neoplasie. Secondo quanto appreso nella proposta contrattuale 2026 della struttura non sarebbero più comprese, tra le prestazioni chirurgiche, le patologie oncologiche precedentemente trattate dalla struttura. Una scelta programmatoria difficilmente comprensibile sotto il profilo dell’interesse del malato. Il consigliere evidenzia anche un secondo aspetto: un ridimensionamento dell’attività chirurgica in settori qualificanti rischierebbe di indebolire progressivamente il ruolo del San Camillo nella rete provinciale, con possibili ricadute sulla capacità della struttura di mantenere e attrarre professionalità competenti.