In Trentino torna al centro il tema delle liste d’attesa nella sanità. Nello specifico, le liste d'attesa chirurgiche e la trasparenza dei tempi di accesso alle prestazioni nella rete sanitaria provinciale. Due mesi nel privato convenzionato contro oltre un anno nel pubblico per una protesi ortopedica. E fino a due anni per alcuni interventi otorinolaringoiatrici nelle strutture pubbliche, a fronte di circa sessanta giorni nel convenzionato. Dati che, secondo il consigliere provinciale di Forza Italia Claudio Cia, non vengono comunicati in modo chiaro ai cittadini, creando un paradosso: liste lunghe da una parte e sale operatorie non pienamente utilizzate dall’altra. Da qui la proposta: un portale unico sul sito dell’azienda sanitaria che renda confrontabili, in modo semplice e aggiornato, i tempi di attesa tra ospedali pubblici e strutture accreditate. Uno strumento, spiega Cia, simile a quello già utilizzato per i pronto soccorso, che permetta ai cittadini di scegliere dove curarsi in tempi più rapidi. Sul tema il consigliere ha presentato un’interrogazione e una mozione, chiedendo alla Provincia più trasparenza, monitoraggio uniforme delle liste e un utilizzo pieno della capacità operatoria disponibile, per ridurre i tempi e limitare il ricorso dei pazienti a strutture fuori territorio.