Max Gazzè porta un vento d’estate all’interno del teatro iglù al cospetto del maestoso Ghiacciaio Presena. Nell’anfiteatro di ghiaccio Trentino 28 anni dopo la sua pubblicazione risuona una delle canzoni più emblematiche dell’indie pop italiano di fine anni ‘90, firmata dallo stesso Gazzè e da Niccolò Fabi. Il cantautore e bassista romano accompagnato dalla Paradice Orchestra non nasconde l’emozione per il luogo fiabesco del Paradice Music Festival. Due i concerti, uno dietro l’altro. Gazzè riscalda la platea ma non scioglie il basso artigianale unico: dal corpo di ghiaccio e manico/corde tradizionali. Il suono dalle vibes acquatiche hanno accentuato la linea di basso del classico dell’artista che esplora l’attesa della stagione estiva. Tra le proposte, sul palco di ghiaccio i suoi pezzi di maggior successo. Salutato Gazzè i concerti alla Paradice Dome non finiscono proseguono fino al 4 aprile con il doppio appuntamento settimanale, il giovedì e il sabato.