La notizia ha sconvolto tutti ed è arrivata inaspettata, fulminante, drammatica. Con un’onda d’urto spaventosa. Sono circa le 11 quando i soccorsi vengono allertati, compreso l’elicottero con l’equipe medica d’urgenza. Arrivati sul posto con ambulanza, vigili del fuoco permanenti di Trento e carabinieri, in via Camparta Bassa a Meano il tragico epilogo: Martino Debiasi, trentenne e comandante dei vigili del fuoco volontari locali, anch’essi intervenuti sul luogo, ha perso la vita schiacciato, stando alle prime ricostruzioni, dal trattore sul quale stava lavorando. Il mezzo infatti si è ribaltato e per il ragazzo, sposato e con un figlio di circa un anno, non c’è stato nulla da fare. Volto noto nella sua circoscrizione, conosciuto da tanti se non da tutti come spesso accade nelle piccole realtà di paese. Di poche parole ma molto concreto, ha ricordato il presidente circoscrizionale Alessio Baldo, un punto di riferimento per la comunità così come tutti i vigili del fuoco. Una scomparsa grave, prematura, una tragedia che ha sconvolto la comunità. Martino se ne è andato all’improvviso, in una dinamica difficile da accettare, una vera e propria ingiustizia l’ha definita anche al sindaco di Trento, Franco Ianeselli, in lacrime una volta appresa la notizia: "Non si trovano le parole in momenti come questo. Si sente solo un enorme senso di ingiustizia e un vuoto incolmabile – ha commentato il sindaco commosso durante la conferenza stampa post Giunta, dove la notizia è piombata raggelando tutti. – Quando l’ho conosciuto, Martino Debiasi mi aveva subito colpito: perché era un comandante giovane e molto amato. Era di poche parole, ma quando parlava le sceglieva con cura e catturava immediatamente la tua attenzione. Si distingueva per la grande intelligenza e la grande umanità. Se n’è andato a causa di un incidente sul lavoro, in quella campagna che lui coltivava con tanta passione". E ancora "La sua scomparsa improvvisa lascia un vuoto enorme non solo tra i suoi cari, ma in tutto il mondo della Protezione civile del Trentino - ha scritto il presidente provinciale Maurizio Fugatti. - Martino era un ragazzo sempre pronto ad aiutare, animato da passione, senso del dovere e grande altruismo. Un punto di riferimento per il suo Corpo e per l’intero abitato, esempio concreto di quel volontariato che rende forte e unito il nostro territorio. Ho avuto modo di conoscerlo lo scorso luglio, in occasione della Bandus Fest - prosegue il presidente. - Ho incontrato un giovane positivo, solare, profondamente legato alla sua comunità. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va la nostra più sincera e profonda vicinanza a nome di tutta la comunità". Infine "Coldiretti Trentino Alto Adige esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Martino Debiasi" scrive la rappresentanza. "Ci stringiamo con commozione alla famiglia e a tutta la comunità di Meano, ricordando con affetto un giovane agricoltore che è stato esempio di dedizione al lavoro e al servizio del prossimo".