Menù di Pasqua, ristoratori trentini divisi tra tradizione e identità

Sabato 04 Aprile - 11:35

Qualcuno si lega alla tradizione, altri invece punteranno qualcosa di più alternativo. La scelta sul menu del pranzo pasquale dividerà i tanti trentini che festeggeranno entro i confini della Provincia, senza viaggi fuori porta. In molti tuttavia siederanno a tavola fuori dalle mura di casa, ragion per cui ristoranti e agriturismi del capoluogo attendono con fermento i consueti picchi di prenotazioni. Su molte tavole spazio al classico agnello e ai piatti tipici della tradizione locale: carne salada, canederli e strangolapreti. Senza ovviamente dimenticare gli asparagi bianchi. Molti ristoratori però dovranno giungere a compromessi: un occhio rivolto alla tradizione, un altro alla propria identità. Sul dolce è quasi sempre battaglia a due: la colomba pasquale da una parte, l’immancabile strudel dall’altra.

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