Un pomeriggio diverso, fatto di sorrisi, tazze calde e parole scambiate senza fretta. Al dormitorio di via Lavisotto, a Trento, la Fondazione Caritas diocesana ha organizzato una merenda di comunità aperta agli ospiti della struttura e ai volontari che ogni giorno garantiscono accoglienza e supporto. Un gesto semplice – dolci, bevande calde e qualche chiacchiera – che ha voluto essere occasione concreta di vicinanza. Nel dormitorio trovano riparo persone senza fissa dimora, lavoratori in difficoltà, uomini e donne che attraversano momenti complessi della propria vita. La merenda è stata pensata proprio per creare uno spazio informale di relazione, oltre l’assistenza quotidiana. Durante il pomeriggio non sono mancati momenti di dialogo e testimonianze. I volontari hanno sottolineato come, accanto ai bisogni materiali, sia fondamentale offrire ascolto e presenza. In un periodo segnato dall’aumento delle fragilità sociali, iniziative come questa rafforzano la rete di solidarietà cittadina. Il dormitorio di via Lavisotto rappresenta uno dei punti di riferimento per l’accoglienza notturna in città. E la merenda solidale di oggi conferma quanto, anche nei gesti più semplici, possa nascere un forte senso di comunità.