Migranti, Maestri (Pd) difende Tisi: "Cpr disumani, servono politiche di integrazione"

Venerdì 27 Marzo - 12:12

Continua, il botta e risposta tra maggioranza e opposizione, sulle prediche di Monsignor Lauro Tisi, intervenuto sulla questione migranti durante l'ultima veglia di preghiera in memoria dei martiri missionari: “Guai se non ci fossero i migranti”, “Ci stanno tenendo in piedi”, “I Cpr sono una tragedia”, le parole di Tisi. Quanto basta per accendere il fuoco della polemica tra consiglieri e assessori provinciali. Claudio Cia del gruppo misto, Luca Guglielmi della Lista Fassa e Walter Kaswalder del Partito Autonomista, hanno definito “semplicistica” la lettura di Tisi, ricordando come i Cpr siano strumenti previsti dalla legge per gestire gli irregolari. Daniele Biada e Francesca Gerosa di Fratelli d’Italia hanno difeso l’operato del governo Meloni sulla gestione dei flussi. Dura la replica di Lucia Maestri, consigliera provinciale del Partito Democratico, che ha fortemento criticato l'uso dei Cpr e i recenti tagli dell’accoglienza della giunta Fugatti: "Tagliando i posti di accoglienza e abolendo i corsi di italiano succedono i disastri. Forse è proprio ciò che vuole il governo provinciale". A difesa dell’Arcivescovo, anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli e la consigliera provinciale Lucia Coppola di Alleanza Verdi e Sinistra.

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