12 diverse associazioni animaliste hanno richiesto di costituirsi parte civile nell’udienza predibattimentale che si è tenuta oggi presso il Tribunale di Trento, nell’ambito del procedimento penale per l’uccisione dell’orsa F36, rinvenuta senza vita nel settembre 2023 in val di Bondone. Alla prossima udienza il Giudice scioglierà la riserva sulla richiesta. Il processo vede due imputati, chiamati a rispondere del reato di uccisione di animale; uno di essi è inoltre imputato in via alternativa per favoreggiamento per aver tentato di aiutare l’altro a eludere le indagini. I due imputati, 70enni, hanno formalizzato la richiesta di accesso al giudizio abbreviato condizionato. Le richieste di risarcimento per ciascuna delle 12 associazioni animaliste variano da 50 a 100mila euro.