Una ricerca dedicata ai fenomeni della dispersione scolastica e della condizione dei giovani NEET, quei ragazzi che non lavorano e non studiano. E’ stata realizzata nel corso del 2024–2025 nell’area dell’Alto Garda e Ledro. un’azione condivisa tra scuola, istituzioni e territorio per intercettare precocemente le situazioni di fragilità e accompagnare i giovani nei passaggi più delicati verso l’età adulta. Da dire innanzitutto che il Trentino si distingue positivamente ponendosi già al di sotto dell’obiettivo europeo 2030 del 9% per quanto riguarda l'abbandono precoce dei percorsi di istruzione e formazione I tassi dei giovani con età 15-24 anni in reale condizione di NEET riscontrati nell’indagine appaiono addirittura leggermente inferiori alle statistiche ufficiali provinciali (circa il 4% anziché il 6,5%), Lo studio, promosso dall’Assessorato all'istruzione, dal Dipartimento Istruzione e cultura PAT e dal Comitato tecnico-scientifico di IPRASE La ricerca ha coinvolto quasi 1.900 studenti tra i 14 e i 19 anni e 80 giovani tra i 19 e i 24 anni, combinando analisi quantitative e qualitative per andare oltre le sole statistiche. Si tratta di un passo importante per comprendere più in profondità i percorsi giovanili e contribuire alla costruzione di un sistema educativo e sociale sempre più inclusivo, capace di intercettare precocemente le fragilità e valorizzare il potenziale delle nuove generazioni.