Più di 117 milioni di euro in opere pubbliche e manutenzioni straordinarie. Il Rapporto dei lavori pubblici 2025 del Comune di Trento riporta una situazione in divenire, con una città in evoluzione e trasformazione, tra grandi interventi in corso ed altri che quest’anno vedranno il taglio del nastro ufficiale. Per esempio l’hub intermodale dell’ex Sit, ma anche l’ascensore inclinato di Mesiano che non sarà utile solo a studentesse e studenti, ma diverrà anche punto di riferimento e panoramico per turisti. E ancora le nuove piscine Manazzon, così come gli uffici comunali in via San Giovanni Bosco. Non si può di certo parlare di piccole opere ed ognuna di loro rappresenta un passo importante verso il capoluogo che verrà. Tant’è che ben 111 milioni di euro della cifra totale sono stati destinati proprio agli interventi pubblici, con i restanti 6 destinati invece alle citate manutenzioni straordinarie. E ancora, 67 le opere gestite nel 2025, con 44 milioni inerenti la rigenerazione urbana e più di 33 milioni destinati alla mobilità. Per le scuole oltre 9 milioni di euro, per le piste ciclabili circa 6 milioni in tutto. Marciapiedi, come quello di fondamentale importanza per la sicurezza dei pedoni in località Corallo, ma anche edifici, come il teatro Cuminetti e la riqualificazione dell’auditorium Santa Chiara, e collegamenti ciclopedonali: non è mancato nulla ed ora, guardando al futuro, il calendario si preannuncia intenso. Quest’anno diversi interventi si concluderanno, per una città rinnovata, potenziata e sempre più attrattiva per cittadini e visitatori.