In attesa della pubblicazione ufficiale, l’assessore provinciale Roberto Failoni ha anticipato i primi dati sul rapporto 2025 riguardante la presenza dei grandi carnivori al Tavolo dedicato. La stima parla di 118 orsi e 22 branchi di lupo. L’area di rilevazione comprende non solo il Trentino occidentale, ma anche parti delle province di Brescia, Sondrio, Bolzano e Verona. Confermato anche per il 2025 il progressivo ampliamento del territorio occupato dalle femmine, una tendenza in crescita dal 2019. Situazione diversa per il lupo: i 22 nuclei registrati rappresentano un calo rispetto ai 27 del 2024, in particolare nelle zone di confine con l’Alto Adige, dove alcuni branchi potrebbero gravitare maggiormente. Confermata inoltre la presenza dello sciacallo dorato, con almeno quattro nuclei familiari in espansione, mentre per la lince non si registrano avvistamenti per il terzo anno consecutivo. In merito ai danni, quelli causati dagli orsi continuano a diminuire, con 127 episodi per un valore di circa 91 mila euro, quinto anno consecutivo di calo. In controtendenza invece i danni attribuiti al lupo: 155 casi, in aumento del 31% rispetto al 2024, per un totale di circa 135 mila euro, un dato influenzato soprattutto dalla situazione in Valsugana.