Nevicate diffuse dalla serata di ieri su gran parte del territorio provinciale, con fiocchi che hanno iniziato a scendere già dai 300 metri di quota. Operativi senza sosta i vigili del fuoco permanenti di Trento, i Servizi di Gestione Strade e diverse ditte private che stanno intervenendo con oltre 220 mezzi per liberare la rete viaria e garantire il trattamento invernale, soprattutto nei tratti più in quota. Attivati anche alcuni presidi neve per verificare la corretta dotazione invernale dei veicoli. Le raccomandazioni restano le stesse: massima prudenza, obbligo di pneumatici da neve o catene a bordo, evitando o riducendo al minimo gli spostamenti. In queste ore, diverse le segnalazioni. Poco dopo la mezzanotte a Molveno, sulla statale 241, un’auto, complici le gomme usurate e le condizioni della strada, è uscita autonomamente dalla carreggiata, finendo in un pendio per diversi metri. Episodio simile nelle prime ore del mattino a Soraga di Fassa, sulla statale 48, anche in questo caso senza feriti. I disagi maggiori però si sono registrati in Val di Non, nella zona di Cles. Intorno alle 10 un incidente in via Trento, sulla SS43, ha bloccato il traffico. Rallentamenti anche sulla SP139 per un mezzo pesante in panne sul ponte Castellaz, oltre alla chiusura della ex SS43, a Sabino di Ton per un camion bloccato. Per gli aggiornamenti sulla viabilità è possibile consultare il portale www.viaggiareintrentino.it, servizio a cura della nostra redazione.