No tav, bypass. Lettera al Ministero

Sabato 03 Gennaio - 18:24

Continua la protesta dei Comitati No Tav con una lettera di denuncia indirizzata al Presidente della Commissione PNRR-PNIEC del Ministero dell’Ambiente con la richiesta di annullamento del PUT (il piano di utilizzo delle terre) di parte B della circonvallazione ferroviaria di Trento. “Nella Relazione Generale e nei documenti allegati si omette la attuale situazione delle aree oggetto del progetto di Circonvallazione Ferroviaria di Trento”, questo il primo punto della lettera di denuncia. I No Tav lamentano i mancati controlli e le omissioni ecco perché la nota è stata inviata anche al NOE dei Carabinieri ed alla Magistratura, enti chiamati alla verifica. Il Piano di utilizzo delle Terre denunciano è un attentato all'ambiente e alla salute collettiva. Il PUT chiosano non è un documento tecnico, ma un vero colpo di mano che prelude alla presentazione del progetto esecutivo di parte B, per preparare il passaggio dei cantieri della circonvallazione nelle aree SLOI e Carbochimica. Ovvero le aree più inquinate d’Europa. Il rischio sono gli scavi con idrofrese che diffonderebbero ulteriormente i contaminanti e bucherebbero la falda inferiore.

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