Cambia ancora il bonus cultura. Il contributo, recentemente diviso in Carta cultura giovani e Carta del merito, muta nuovamente forma. Diventerà “Carta Valore Cultura”, rivolta ai diplomati fino ai 19 anni d’età. Il cambio di rotta, è stato introdotto dalla legge di Bilancio. Il beneficio economico verrà attribuito nell’anno successivo all’ottenimento del diploma ai giovani che avranno completato il percorso formativo nei tempi previsti. Pochi i dettagli noti in merito: non è infatti chiaro se le due carte del Merito e Giovani potranno essere cumulabili alla nuova Carta Valore, così come non si conosce l’importo del credito anche se le risorse stanziate per la misura ammontano a 180 milioni di euro. Facendo qualche calcolo dunque, considerati i 542 mila candidati alla maturità 2025 e togliendo la quota dei ragazzi con più di 19 anni, l’assegno nominale dovrebbe attestarsi intorno ai 500 euro. La forma della carta sarà esclusivamente digitale, con accesso attraverso piattaforme elettroniche dedicate gestite dal Ministero della Cultura. Un decreto interministeriale dovrà definire entro il 30 novembre 2026 l’ammontare del contributo individuale, le modalità operative di richiesta e le categorie di spesa ammissibili.