In Tesino, negli ultimi giorni, sono stati segnalati diversi avvistamenti di lupi. Episodi che si inseriscono in un quadro più ampio descritto dal Rapporto Grandi Carnivori 2025 della Provincia di Trento. Secondo i dati ufficiali, in Trentino sono presenti 22 branchi di lupo stabili, distribuiti tra zone orientali e occidentali del territorio provinciale. Un numero che conferma la presenza ormai strutturata della specie sull'arco alpino trentino. Il Rapporto evidenzia anche come il monitoraggio sia costante e basato su dati genetici e segnalazioni sul campo, con l'obiettivo di seguire gli spostamenti dei branchi e prevenire eventuali criticità legate alla presenza vicino ai centri abitati o alle attività agricole e zootecniche. Nel Tesino, come in altre aree montane, la convivenza resta il tema centrale: da una parte la tutela della fauna selvatica, dall'altra le preoccupazioni di allevatori e residenti, soprattutto per possibili incontri ravvicinati con i lupi. La Provincia, nel rapporto, sottolinea l'importanza delle misure di prevenzione: recinzioni elettrificate, cani da guardiania e informazione ai cittadini, strumenti considerati fondamentali per ridurre i conflitti sul territorio. Il fenomeno, spiegano gli esperti, è legato al ritorno naturale del lupo sulle Alpi, dove negli ultimi anni la specie ha ricolonizzato vaste aree montane. Nel Tesino, dunque, gli avvistamenti recenti non rappresentano un caso isolato, ma si inseriscono in una presenza ormai consolidata che continua a essere monitorata con attenzione dalle autorità provinciali.