Nella mattinata di oggi si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per definire nel dettaglio le operazioni di messa in sicurezza di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto a Rovereto. È ora definitiva la data delle operazioni: domenica 11 gennaio scatteranno infatti le procedure per lo spostamento e il disinnesco della bomba d’aereo. Per garantire la massima sicurezza della popolazione, sarà disposta l’evacuazione di oltre 6.000 persone che si trovino all’interno di un raggio di circa 590 metri dal punto di ritrovamento. Le operazioni di evacuazione si svolgeranno nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 9 del mattino. I cittadini interessati potranno allontanarsi sia con mezzi propri sia attraverso il trasporto pubblico, mentre l’area addestrativa della Protezione Civile di Marco di Rovereto è stata individuata come punto di accoglienza, raggiungibile grazie a un servizio di navette dedicate. A supporto della popolazione sarà attivato, a partire dal 7 gennaio, un numero verde dedicato, l’800 86 73 88. L’ospedale di Rovereto manterrà operativi i principali servizi sanitari.