Nell’ambito del complesso sistema di sicurezza predisposto per l’evento olimpico, nel primo pomeriggio è stata rinvenuta una granata, presumibilmente risalente al secondo conflitto mondiale. Il residuato bellico - che si presentava arrugginito - si trovava lungo l’argine dell’Avisio, parzialmente nascosto dalla neve e in prossimità di un ponte a monte del parcheggio “P. Bore”. Da subito l’ordigno è stato prelevato e messo in sicurezza dal personale del Nucleo artificieri per il brillamento. L’operazione è stata coordinata dalla Sala operativa provinciale e si è conclusa in poco tempo, in piena sicurezza e creando disagi minimi alla circolazione lungo la SS48 delle Dolomiti, che è stata chiusa per alcuni minuti.