Con l'accensione in contemporanea dei bracieri di Milano (all'Arco della Pace) e Cortina d'Ampezzo parte ufficialmente la prima Paralimpiade diffusa della storia. A supporto dei giochi paralimpici riparte quindi la potente macchina della Protezione civile del Trentino, con la riattivazione della Sala operativa provinciale allestita negli spazi della caserma dei Vigili del fuoco volontari di Cavalese assieme al distaccamento della Centrale unica di emergenza. Al centro dell’attenzione vi sono tutte le azioni necessarie a garantire il regolare svolgimento delle competizioni e la piena sicurezza dell’evento, con un costante monitoraggio delle attività che coinvolgono atleti, team sportivi, organizzatori e comunità locale. Al via alle gare dunque in tutta sicurezza. Nella prima giornata trentina il biathlon per le categorie standing, sitting e visually impaired, in programma allo stadio del fondo di Tesero. Accanto alla SOP è operativo anche il distaccamento della Centrale unica di emergenza 1-1-2 e delle Centrali di secondo livello per il soccorso sanitario (Trentino Emergenza di Asuit) e per il soccorso tecnico urgente (Corpo permanente dei Vigili del fuoco). È inoltre attiva la Sala operativa interforze (SOI), che riunisce le forze dell’ordine impegnate per il presidio della sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai cosiddetti “siti sensibili”, in particolare l’area di gara di Tesero e il villaggio olimpico di Predazzo.