Si chiude con pesanti condanne il processo per la violenza sessuale di gruppo avvenuta nel novembre 2017 al parco Maso Ginocchio di Trento. Il Tribunale ha inflitto complessivamente vent’anni di reclusione: dodici anni a Muhammed Inusa, classe 1994, riconosciuto colpevole di violenza sessuale e rapina, e otto anni al connazionale Monphy Ohue, nato nel 1991, per violenza sessuale. Un terzo imputato, Kelvin Osaro Osaigbovo, condannato a sette anni e sei mesi, si era tolto la vita nel gennaio 2021 mentre si trovava in carcere. I fatti risalgono alla sera del 25 novembre 2017, quando una giovane donna fu vittima di una brutale aggressione all’interno del parco cittadino. Un caso che aveva suscitato forte indignazione per la gravità delle violenze e per le modalità con cui erano state compiute.