Pasqua, corsa all’agnello in Trentino: macellerie prese d’assalto

Sabato 04 Aprile - 13:41

È già corsa alla spesa pasquale in Trentino, dove nella giornata di venerdì santo le macellerie sono state letteralmente prese d’assalto. Spazi ridotti e una calca impressionante; tanti clienti in fila con un obiettivo preciso: portare in tavola i piatti della tradizione. Tra questi, per molti, non può mancare l’agnello o il capretto, simboli della Pasqua. Lo conferma anche la Federazione Provinciale Allevatori di Trento, che in queste ore registra una richiesta elevatissima. Centinaia di chili di carne dovrebbero essere sufficienti a soddisfare la domanda, nonostante un aumento dei prezzi: il costo dell’agnello è infatti salito di circa il 10% rispetto allo scorso anno. Un rincaro che però non sembra frenare i consumi. Accanto a chi sceglie prodotti locali, c’è anche una parte di consumatori che opta per carne straniera, spesso più economica, per il menù delle festività. La tradizione resta dunque forte, tra qualità, prezzo e scelte sempre più diversificate sulle tavole dei trentini.

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