Pat: delibere in tema di università, ricerca, sanità e assistenza

Martedì 12 Maggio - 12:14

Quasi 430 milioni di euro. Sono le risorse destinate all’Università di Trento per il triennio 2026-2028 in base all’Atto di indirizzo approvato dalla Giunta provinciale, con il quale si delineano obiettivi strategici, strumenti e priorità di sviluppo dell’Ateneo. Le sfide sono molte: dallo sviluppo della facoltà di medicina all’edilizia universitaria, dall’attrattività alla produzione scientifica, fino al rafforzamento del legame con il sistema della ricerca e delle imprese. Dall’Università alla sanità in ambito di attuazione del Pnrr. Con tre nuovi provvedimenti, l’esecutivo ha preso atto del raggiungimento di tappe fondamentali per il rafforzamento della rete sanitaria: dall'incremento dei posti letto di terapia intensiva all’ospedale di Rovereto alla riorganizzazione dei flussi nei Pronto Soccorso, fino all'attivazione di nuovi presidi territoriali per l'assistenza di prossimità. Piano che si concluderà entro maggio. In tema di servizi territoriali per la popolazione anziana l’esecutivo ha disposto l'attivazione di 24 nuovi posti convenzionati presso diverse strutture del territorio, proseguendo verso l’obiettivo di garantire una dotazione di posti diurni pari all’1% della popolazione ultra settantacinquenne in ogni comunità di valle per un investimento finanziario complessivo nel 2026 stimato in 270.804 euro. Infine l’esecutivo ha stanziato un milione di euro per sostenere opere considerate prioritarie in numerosi territori, con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, alla sicurezza dei versanti, alla manutenzione delle opere.

La nostra Piattaforma multimediale