Dopo le recenti dichiarazioni dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi sul tema dei migranti, che hanno acceso un dibattito politico, i cittadini del capoluogo danno la propria idea. Il quadro che emerge è quello di una città in gran parte favorevole alla presa di posizione dell’arcivescovo: molti degli intervistati ritengono infatti che la Chiesa abbia non solo il diritto, ma anche il dovere di intervenire su questioni sociali e politiche, soprattutto quando toccano temi come accoglienza e integrazione. C’è chi evidenzia la distinzione tra il ruolo ecclesiastico e quello politico, ribadendo la libertà dei fedeli di condividere o meno le posizioni espresse. Non manca poi chi pone l’attenzione sul tema dell’integrazione, considerata essenziale perché l’immigrazione possa diventare una risorsa concreta per il territorio. Dalle voci raccolte emerge quindi una linea piuttosto chiara: pur con sfumature diverse, i cittadini concordano nel riconoscere alla Chiesa un ruolo attivo nel dibattito pubblico, specialmente quando si tratta di temi etici e sociali.