Lavori in corso al ponte di Ravina: dopo mesi in cui dalla strada non si vedeva che polvere, finalmente si assiste alla posa di campate, piloni e appoggi a terra. Il nuovo ponte comincia a prendere forma. La messa in esercizio consentirà di ripristinare il collegamento - almeno parziale, tramite la corsia sud - tra la tangenziale e la Destra Adige. Questo in attesa della configurazione definitiva della nuova viabilità di accesso al nuovo ospedale che giungerà a termine più avanti – presumibilmente nel 2028. Il ponte verrà quindi aperto per consentire l’accesso a Ravina provenendo da nord lungo la corsia sud della tangenziale e per l’uscita da Ravina con l’immissione sulla medesima corsia. Il collegamento verso nord sarà invece possibile utilizzando lo svincolo più a sud della tangenziale, all’altezza della rotatoria di via Marinai d’Italia. Sono state completate le fondazioni su pali di entrambe le sponde del fiume mentre sono in officina sono ancora in corso le lavorazioni di pre-assemblaggio delle varie parti della struttura metallica del ponte, le prime delle quali hanno iniziato ad arrivare in cantiere negli ultimi giorni. Le componenti già pronte vengono via via trasportate sulla sponda sinistra dell’Adige dove si procede con il montaggio della struttura metallica. Una volta assemblato, il nuovo ponte verrà spostato mediante l’utilizzo di appositi carrelli sopra l’attuale ponte, così da permettere il posizionamento finale e procedere con i getti strutturali definitivi. Successivamente si procederà alla demolizione del ponte esistente. L’intervento si concluderà con la pavimentazione della strada carrabile e della pista ciclabile e dei relativi interventi di impiantistica e finitura. La fine del cantiere del ponte sull’Adige è prevista entro la fine del 2026.