Processo Perfido, riparte il secondo filone con 15 imputati

Giovedì 09 Aprile - 11:59

Processo “Perfido”, atto secondo. Riparte il prossimo 10 aprile, la vicenda processuale nata nel 2020 a seguito dell’inchiesta della Procura di Trento sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel settore del porfido in Trentino. Dopo le condanne per associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti dei primi otto imputati, rese definitive dalla Cassazione a febbraio, il secondo troncone vede sotto processo i cosiddetti “colletti bianchi”, ovvero i complici istituzionali della cellula mafiosa attiva in Val di Cembra: alla sbarra un totale di 15 persone tra imprenditori, amministratori e tre carabinieri, accusati a vario titolo di scambio elettorale politico-mafioso, omissione di soccorso e favoreggiamento. Tra loro compaiono anche Bruno Groff e Roberto Dalmonego, ex sindaci di Lona Lases e Frassilongo, insieme all’ex parlamentare del gruppo misto Mauro Ottobre. Il prossimo 10 aprile gli imputati dovranno comunicare la scelta del rito. Alla vigilia dell’udienza Bonifacio Giudiceandrea, legale degli operai parti civili nel processo, ha tenuto un incontro con vari membri del coordinamento lavoro porfido presso la sede di Italia Nostra. Non sono mancate forti critiche per la decisione di spezzare l’inchiesta in più filoni, che a detta del legale avrebbe rallentato i tempi della giustizia.

La nostra Piattaforma multimediale