C’è tempo dal 2 gennaio al 16 febbraio per presentare domanda di partecipazione alle attività stagionali del Progettone. Le richieste dovranno essere presentate presso i patronati convenzionati, che forniscono supporto nella compilazione e nell’invio delle domande. Si tratta di una scadenza particolarmente importante, perché rappresenta l’ultima opportunità di accesso al Progettone con le regole attualmente in vigore. Dopo questa finestra, infatti, la misura entrerà in una nuova fase grazie alla riforma che darà vita al cosiddetto “nuovo Progettone”: le candidature secondo il nuovo sistema potranno essere presentate a partire dal 1° giugno 2026, con modalità e criteri aggiornati. Il Progettone è uno strumento di sostegno all’occupazione pensato per offrire opportunità di lavoro, in particolare stagionali, a persone che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà nel mercato del lavoro. Le attività svolte contribuiscono anche alla cura e alla valorizzazione del territorio. Possono presentare domanda le persone che si trovano in stato di disoccupazione oppure che svolgono attività di lavoro autonomo senza iscrizione alla gestione previdenziale, purché con un reddito presunto inferiore a 4.800 euro nell’anno di presentazione della richiesta. È inoltre necessario aver sottoscritto il Patto di Servizio con il Centro per l’Impiego ed essere residenti e domiciliati in provincia di Trento da almeno cinque anni continuativi, oppure da dieci anni complessivi nel corso della vita, con almeno un anno continuativo al momento della domanda. Per quanto riguarda l’età, il requisito minimo è fissato a 49 anni per le donne e 53 anni per gli uomini. Per le persone iscritte alle liste della legge 68/99 per il collocamento mirato delle persone con disabilità i limiti sono più bassi: 44 anni per le donne e 48 per gli uomini.