Una fuga durata neanche 24 ore, quella dei due giovani ritenuti responsabili della rapina alla farmacia Covi di Roncone, frazione di Sella Giudicarie, avvenuta poco dopo le 12 del 27 agosto. Entrambi sono stati fermati dai carabinieri, poche ore dopo il colpo e la fuga in moto. Ha meno di 18 anni ed è residente a Condino, frazione di Borgo Chiese, il ragazzo che secondo le forze dell’ordine avrebbe fatto irruzione armato di pistola nella farmacia di via Nazionale. Con il volto coperto e l’arma puntata contro le due farmaciste, il baby rapinatore si sarebbe fatto consegnare circa 1500 euro in contanti e una serie di medicinali di vario genere, per un valore complessivo di altri 1300 euro. Il minorenne accusato del blitz è stato fermato dai militari dell’Arma nella tarda serata del 27 agosto, mentre percorreva un sentiero verso la Chiesetta di San Lorenzo in località "Bes", nel comune di Storo. Il minore è stato trovato in possesso di una parte della refurtiva sottratta. A fermo avvenuto, è stato denunciato e condotto in comunità. Poche ore prima, nel tardo pomeriggio, i carabinieri avevano già fermato anche il suo presunto complice, un ragazzo poco più che maggiorenne. Per le forze dell’ordine lui avrebbe avuto il compito di attendere l’autore del blitz a bordo di una moto da cross all’esterno della farmacia. Pronto a schizzare via a rapina compiuta. Il conducente del mezzo è stato quindi rintracciato a Bagolino, in provincia di Brescia, non lontano dalla sua abitazione, mentre percorreva una strada montana isolata. Dopo il fermo, il giovane è stato condotto in carcere a Brescia. L’intera operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Riva del Garda, con il supporto dei militari di Bagolino e la Polizia Locale di Storo. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, per l’individuazione dei due sospettati sono risultate decisive le immagini di videosorveglianza riprese ai varchi d’ingresso e uscita dei comuni della valle del Chiese.