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Rapinarono l’imprenditore Gallizioli, in tre a processo

Giovedì 26 Febbraio - 10:13

Andranno a processo i tre uomini accusati della violenta rapina ai danni dell’imprenditore trentino Eugenio Gallizioli, sequestrato e derubato nella sua abitazione di Villazzano l’8 ottobre scorso. La procura ha chiesto e ottenuto il rito immediato per rapina aggravata in concorso, saltando l’udienza preliminare: un passaggio che conferma la solidità dell’impianto accusatorio costruito dagli inquirenti. Diverse le strategie difensive. Arsild Memaj, 21 anni, e Klodjan Cesku, 32, hanno chiesto di patteggiare e, tramite i loro legali, hanno ammesso le responsabilità. Marjan Ndrekaj invece, ritenuto il capo del gruppo, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato, puntando allo sconto di pena. Secondo la ricostruzione dei fatti, i tre fecero irruzione in casa attorno alle due di notte, immobilizzando il 72enne per circa quattro ore. Per aprire la cassaforte sarebbe stata usata una smerigliatrice rubata poco prima in un cantiere. Dettaglio rilevante è che della refurtiva, stimata in almeno 300mila euro tra gioielli e orologi di lusso, così come della pistola utilizzata per minacciare la vittima, non sia mai stata trovata traccia. Decisive le intercettazioni, i tabulati telefonici e le immagini delle telecamere. In una conversazione, uno degli indagati parlava di aver usato l’auto della vittima durante il colpo, rischiando così di farsi beccare. Il quadro accusatorio, definito “cristallizzato”, ha portato al giudizio immediato. L’udienza davanti al Giudice dell'Udienza Preliminare (gup) è attesa nelle prossime settimane.

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