In Trentino le prime visite a pagamento sono troppe. Il rapporto tra prime visite in libera professione e il loro totale, dunque libero professionali e istituzionali, in è superiore al 50%. Non dappertutto, ma in particolare a Cardiologia e Chirurgia a Trento, a Rovereto a Chirurgia, Ginecologia e Urologia. A parlare di criticità è la Corte dei Conti nella relazione sulla gestione finanziaria di Asuit. A farle eco De Gasperi che punta il dito su una casta di medici che si starebbe approfittando della situazione. Secondo Onda bisogna investire nelle borse di specializzazione, togliere il numero chiuso a Medicina e tenersi stretti i professionisti che operano nel pubblico. “Se l’Asuit è incapace – dice De Gasperi – bisogna che intervenga l’assessore Tonina”