È del climber Franco Sartori, 60 anni, residente a Borgo D’Anaunia, il corpo trovato senza vita nelle prime ore del 16 aprile ai piedi di una parete sul Monte Lefre, nella catena del Lagorai. L’uomo era uscito il 15 aprile con l’obiettivo di chiodare una nuova parete e aprire una via d’arrampicata. A lanciare l’allarme, attorno all’1:30 di notte, la compagna che non l’ha più visto rientrare. Carabinieri e vigili del fuoco hanno avviato una prima ricerca notturna. Alle 6 del mattino è stata allertata anche la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico di Bassa Valsugana, che ha schierato cinque operatori e unità cinofile, insieme ai vigili del fuoco di Ivano Fracena, Villa Agnedo e Borgo Valsugana. Determinante l’individuazione dell’auto del sessantenne e le informazioni fornite da amici e conoscenti, che hanno permesso di circoscrivere l’area delle ricerche. Poco dopo le 8 del mattino: la tragica scoperta. Sul posto è intervenuto l’elicottero sanitario per la constatazione del decesso e per il recupero della salma. La dinamica è in fase di accertamento, tra le ipotesi sulle cause del decesso un possibile malore.