Remigrazione. Uil: "No, alle deportazioni di massa"

Domenica 19 Aprile - 12:06

Doveva essere il grande raduno dei "patrioti” europei sulla “Remigrazione” con il leader leghista Matteo Salvini sul palco, invece quel migliaio di militanti che si sono dati appuntamento in piazza Duomo a Milano, non sono riusciti a riempire la piazza. Il dibattito sulla remigrazione in Italia e così in Trentino ha creato una forte polarizzazione politica e sociale, evidenziando posizioni nettamente contrapposte. Alta la partecipazione dei leghisti trentini che chiedono maggiore sicurezza. La remigrazione, quale soluzione a un’immigrazione clandestina dicono ma è anche intesa come il ritorno volontario o incentivato di immigrati (anche regolari) nei paesi d'origine, in Trentino si parla di 25 mila lavoratori in meno. “Un tema, quello degli stranieri in crescita,” - spiega Uil del Trentino - “ che va affrontato ma non con una deportazione di massa”.

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