Sulle rette nelle residenze sanitarie assistenziali pubbliche e stabilite per il 2026, interviene il Pd del Trentino. La Provincia, nelle direttive annuali, HA fissato i tetti di aumento massimo, di conseguenza c’è chi ha deliberato di aumentare e chi invece ha confermato la retta 2025. Ma secondo il Pd del Trentino occorre evidenziare alcuni aspetti che non si possono ignorare "In primis - spiega Francesca Parolari - aumenta, non diminuisce, la forbice fra strutture pubbliche. E si allarga, quindi, la forbice fra chi paga di meno e chi paga di più. E così il diritto all'assistenza è trasformato in una lotteria". Un sistema delle Rsa, quindi, che non è coordinato ma che è estremamente frammentato. "La Provincia deve riprendere la sua funzione di indirizzo – aggiunge Parolari - ma soprattutto di controllo".