Sono rientrate in Italia le salme di cinque delle sei giovani vittime morte nella strage di Crans-Montana. A bordo dell’aereo c’era anche Manuel Vassalini che fa parte degli psicologi per i popoli del Trentino. Già rientrato in trentino lo psicologo Maurizio Casagranda che ha operato sul luogo della tragedia. Il 7 gennaio un minuto di silenzio nelle scuole italiane. Nelle ultime ore supporto è stato chiesto anche ai mezzi di soccorso dell’Alto Adige. Grazie infatti al Pelikan 1, un grave ferito rimasto ustionato è stato trasferito dall’ospedale di Zurigo al Niguarda di Milano.