Riforma carenze formative, stop ai lavori: docenti contrari

Giovedì 19 Marzo - 10:00

In Consiglio Provinciale discussione ferma, ma continua fuori dall’aula, il dibattito sul disegno di legge 75, riguardante le carenze formative degli studenti. La norma proposta dall’Assessora provinciale all’Istruzione, Francesca Gerosa, punta a introdurre un sistema di recupero debiti basato su cicli biennali anziché annuali. Netta la posizione contraria di DoceT, associazione docenti del Trentino, in linea con l’opposizione. Posizione ribadita in un incontro pubblico a Palazzo Benvenuti. Mentre ha già superato le 700 firme la petizione che invita Piazza Dante a bocciare la riforma. Appello lanciato online da docenti delle scuole superiori trentine. La sospensione dei lavori, voluta dalla stessa Gerosa, ha aperto una nuova fase di confronto con il mondo scolastico e sindacale. L’iter legislativo potrebbe riprendere tra aprile e maggio. In caso di futura approvazione della riforma, resta comunque impossibile la sua applicazione già a partire dal prossimo anno scolastico, per scadenza dei tempi tecnici.

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