Il Senato ha approvato in seconda lettura la legge costituzionale di modifica dello Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige. La riforma introduce, tra l’altro, la “clausola d’intesa”, che subordina ogni futura modifica dello Statuto al consenso obbligatorio dei Consigli provinciali e regionali, ed elimina l’obbligo per le leggi provinciali di conformarsi alle “norme fondamentali delle riforme economico-sociali” dello Stato, un vincolo che negli ultimi vent’anni ha determinato numerosi ricorsi alla Corte costituzionale contro la normativa locale. Il testo passa ora alla seconda lettura della Camera dei deputati.