Sono 467 gli immobili individuati per il progetto promosso dalla Provincia, Ri-Val, per contrastare lo spopolamento delle valli e sostenere la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Il fine è realizzare circa 300 alloggi riqualificati, accessibili e sostenibili. Le prime consegne sono previste a fine 2026. Accanto agli strumenti tradizionali è fondamentale immaginare nuovi modelli dell’abitare, capaci di rispondere a bisogni diversi e in continua evoluzione. Un’altra moderna forma di vita, con i primi dati che evidenziano un significativo potenziale, il coliving. Il punto su politiche abitative e il problema dello spopolamento montano è stato fatto nel corso del seminario ospitato all'Aula Magna della Fondazione Franco Demarchi. Riqualificare ciò che esiste già, soprattutto nelle aree più periferiche. Nel seminario spazio alle testimonianze dirette di giovani che hanno scelto di vivere e lavorare nelle terre alte, dando voce concreta alle esperienze di ripopolamento: “Sono arrivato da Padova a Luserna ormai più di 5 anni fa attraverso un progetto pilota che metteva a disposizione 4 alloggi per 4 famiglie, in cambio della partecipazione attiva alla vita della comunità”, racconta Stefano Fabris.