I dati sono preoccupanti. Sono state 250, nel 2025, le aggressioni ai danni dei sanitari in Trentino, con una crescita del 40 per cento rispetto all’anno precedente. In 103 casi c'è stata violenza fisica nei confronti del personale. Numeri che emergono dalla Relazione annuale dell'Osservatorio nazionale sulla sicurezza dei sanitari pubblicata sul sito del ministero della Salute. Gli infermieri sono i più a rischio, seguiti dai medici, soprattutto i chirurghi e dagli Oss. L’area più critica si conferma il pronto soccorso con 93 casi . Con riferimento alla tipologia di aggressione, quella più frequentemente rilevata è di natura verbale, seguita da quella fisica. Per quanto concerne il tipo di aggressore, nella maggioranza dei casi si tratta di pazienti stessi, quindi i parenti accompagnatori.