Sanità, segnale positivo: si riducono le liste d'attesa

Venerdì 12 Giugno - 12:34

A febbraio l’assessore alla Salute Mario Tonina, a fronte delle raddoppiate liste d’attesa, con ben 24.500 posizioni non evase, annunciò: “Datemi tre mesi, per sfoltire il numero degli utenti in attesa”. Questa fu la promessa dell’assessore, a distanza di alcuni mesi arriva il primo segnale positivo con un taglio di 10mila utenze. Ora sono 14mila le utenze all’interno del contenitore delle prenotazioni in sospeso, ma non basta a raggiungere l'obiettivo prefissato di 10mila utenti, l’Assessorato sta lavorando in questa direzione. Nel frattempo si va completando la rete delle Case della Comunità del Distretto nord dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Dopo l’inaugurazione della Casa della Comunità di Trento sud anche nel capoluogo si rafforza un modello di assistenza integrata sempre più vicino alla persona. Un domani potrebbero essere decisive nella lotta ai tempi d’attesa. Case di Comunità, è una partita che si gioca a livello nazionale e che secondo il ministro alla Salute, Orazio Schillaci, si chiuderà entro giugno. Una previsione ottimistica, se si pensa che in Trentino, dove la rete fisicamente è già una realtà, per i tempi di attivazione del servizio ancora non vi sono dei tempi prefissati. Certo è che è divenuta una sfida di legislatura provinciale.

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