Sara Piffer, il dolore e il perdono dei genitori

Venerdì 10 Aprile - 11:57

Pochi giorni fa la vicenda giudiziaria si è chiusa con il patteggiamento di due anni per l’uomo che il 24 gennaio del 2025 aveva investito e ucciso Sara Piffer la 19enne promessa del ciclismo trentino. Ma se la giustizia ha fatto il suo corso non cancella il dolore per i genitori Lorenzo e Marianna. La famiglia con gli altri tre figli (Christian, Loris e Gabriele), ha scelto la strada del perdono, testimoniando la propria fede cristiana. La piccola Sara era una credente fervente. Amava la vita e una delle sue frasi più significative era: "La vita è un dono… non sprecarla.” Un testamento per tutte le giovani generazioni.

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