Si chiude con un bilancio positivo la sperimentazione del “Numero Ideale” nella SkiArea Madonna di Campiglio, introdotta durante il periodo di Capodanno per gestire i flussi sulle piste e migliorare la qualità dell’esperienza sciistica. Dal 28 dicembre al 5 gennaio, il sistema ha centrato gli obiettivi: meno code agli impianti, più sicurezza e piste meno affollate. Nelle ore di punta, tra le 11 e le 14, la presenza degli sciatori è diminuita del 7%, con una media di quasi mille persone in meno al giorno rispetto agli anni precedenti. Nei tre giorni di massimo afflusso, il calo ha raggiunto anche il 18%, con punte di 2.700 presenze in meno. Il contingentamento ha funzionato: solo in una giornata si è superata, di pochissimo, la soglia dei 15 mila sciatori, mentre per la maggior parte dei giorni il numero è rimasto sotto quota 14 mila, rispettando il limite fissato. Un dato significativo riguarda gli impianti: a fronte di un leggero calo dei primi ingressi, i passaggi complessivi sono aumentati dell’1%, segno che si è sciato di più e aspettato di meno. In diminuzione anche i soccorsi, meno 5%, a conferma di una maggiore sicurezza. Positivi anche gli effetti sulla distribuzione degli sciatori, con più flussi verso Folgarida Marilleva e Pinzolo, e l’aumento delle vendite online degli skipass, salite al 76%. Un modello che punta sulla qualità e sul turismo sostenibile, e che verrà riproposto anche nel periodo di Carnevale, dal 14 al 22 febbraio.