Due uomini sono stati tratti in arresto e condotti nel carcere di Trento per reati di lesioni personali e sequestro di persona. Dopo aver eseguito alcuni lavori di muratura per conto della vittima senza ricevere a loro dire il compenso pattuito, avrebbero deciso di farsi giustizia da soli. I due indagati avrebbero attirato l’uomo nei pressi dell’area parcheggio “Zuffo” e lo avrebbero costretto con la forza a salire a bordo di un furgone, minacciandolo e colpendolo con pugni al volto.