Sicurezza in città, Geat: "Politiche da rivedere"

Mercoledì 22 Aprile - 17:46

Episodi di degrado, spaccio, microcriminalità e risse tra pusher armati di coltelli nella migliore delle ipotesi. Una narrazione trentina che dopo i recenti episodi dimostra un trend in crescita. Aumenta la criminalità come aumenta la richiesta di stupefacenti. “Trento ormai è come tutte le altre città italiane, in tema di sicurezza rischia di diventare un luogo pericoloso”. Il consigliere comunale Geat, denuncia ben più di una situazione di degrado urbano. Rapporti sessuali e spaccio di droga in pieno giorno e in centro storico del capoluogo trentino, sotto gli occhi dei passanti e ben più grave, di minori a pochi metri da un asilo nido della centro cittadino. Da piazza Dante alla zona della Portela fino a Santa Maria Maggiore, i pusher controllano il territorio. “La sicurezza delle persone deve essere un fine prioritario” - incalza Geat - “ma la semplice repressione non basta accoglienza e sicurezza dovrebbero diventare complementari”.

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