Un nuovo modo di vivere il divertimento sta cambiando le abitudini dei giovani: si chiama soft clubbing ed è il nuovo trend che sta conquistando la Generazione Z e non solo. Niente più serate infinite tra superalcolici e locali affollati: oggi si balla dalle dieci del mattino fino al primo pomeriggio, spesso con un cappuccino e un cornetto al posto dei drink. Questo trend sta riscuotendo grande successo soprattutto tra i più giovani, sempre più orientati verso uno stile di vita moderato e attento al benessere. Secondo un’indagine di CGA by NIQ, in Italia il 21% della Generazione Z preferisce bevande low o no alcol, una percentuale superiore alla media globale. Il dj set lascia le discoteche e arriva nei bar, nelle caffetterie e perfino nei panifici. L’obiettivo è vivere momenti di socialità più rilassati, senza eccessi e senza il classico hangover del giorno dopo. Più benessere, più connessioni reali e meno dipendenza dagli smartphone: è questo il messaggio del soft clubbing, nato nel Regno Unito e già diffuso tra Australia, Stati Uniti e grandi città come Londra, Berlino e New York. Anche in Italia il fenomeno cresce rapidamente. Dopo Milano e Roma, il trend è arrivato anche a Trento. Un nuovo modo di divertirsi che racconta il cambiamento delle abitudini e delle priorità delle nuove generazioni.