Si indaga sulle cause dell’incendio divampato nella mattinata di domenica 26 aprile a Tierno, all’interno della chiesetta dedicata a San Marco, nel comune di Mori. L’allarme è scattato intorno alle 11, quando una donna ha notato del fumo uscire dall’edificio. In un primo momento si era ipotizzato che il rogo fosse stato provocato da un guasto a un mixer dell’impianto audio, ipotesi poi esclusa: come spiegato da don Nicola Belli, i cavi dell’amplificatore non era collegati alla corrente. La chiesetta era stata aperta ai fedeli quella stessa mattina, come avviene da tradizione in occasione della festività di San Marco. Aperta, ma non presidiata. Nei prossimi giorni verrà effettuata una stima precisa dei danni: il fumo ha annerito la serie di affreschi che ne decorano le pareti, anche se il rapido intervento dei vigili del fuoco di Mori ha fortunatamente impedito che le fiamme raggiungessero la struttura portante, gli arredi sacri e i banchi. Secondo una prima ricostruzione, il fuoco si sarebbe sviluppato da un mobile in legno, ma saranno le indagini a chiarire l’esatta dinamica e le cause dell'incendio.