La quarta tappa del Tour of the Alps, forse la tappa regina di questo TOTA, con ben 3600 metri di dislivello si chiude senza scossoni per la classifica generale, ma regala una delle storie più belle di questa edizione, premiando la fuga di giornata e consegnando al tedesco classe 2000 Lennart Jasch il primo successo tra i professionisti. Partenza subito nervosa da Arco, con il Passo Bordalaa fare la selezione del gruppo già nei primi chilometri. La fuga riesce comunque a prendere il largo e mantiene un margine di poco inferiore ai tre minuti allo scollinamento del Passo Redebus. si arriva all’ultima salita verso Povo, l’alfiere della Tudor Pro Cycling Team forza il ritmo e fa il vuoto alle sue spalle. Accolto da due ali di pubblico, Jasch trionfa a Trento in solitaria con dieci secondi di margine, nonostante il tentativo di rimonta di Sobrero e Iacomoni, che si devono accontentare delle piazze d’onore. Giornata relativamente tranquilla invece per la generale: Pellizzari conserva la maglia verde per pochi secondi sui principali rivali, rinviando ogni verdetto all’ultima tappa.