C’è anche un 56enne trentino tra i denunciati nell’ambito del traffico di anabolizzanti scoperto dalla Guardia di Finanza di Rovigo, un giro d’affari che ha coinvolto il settore delle palestre e portato ad un totale di 8 persone denunciate. Proprio da alcune palestre di Rovigo è partita l’indagine che, sviluppandosi nel tempo, ha portato alla perquisizione del negozio, dell’abitazione e di altri locali appartenenti ad un commerciante e personal trainer nel comune di Villadose utilizzato, pare, come “base” per questo commercio illegale. Complice di quest’ultimo sarebbe, stando alle prime ricostruzioni, anche il già citato uomo trentino. L’operazione delle forze dell’ordine ha portato all’individuazione di 200 pasticche e 50 fiale e bustine di steroidi anabolizzanti, tutti importati illecitamente. Ma altre 850 pasticche e 200 fiale sono state recuperate da una seconda perquisizione, questa volta nel comune di Adria. Oltre a coloro che commerciavano queste sostanze, pericolose per la salute dei consumatori, sono stati denunciati anche 5 bodybuilder.